Grazie alla disponibilità del creatore di questo sito eccomi qua per trattare una porzione del settore
biotech di un certo rilievo, o almeno cosi penso, ovvero gli acquisti azionari di insider, cioè persone
che lavorano o dirigono o sono grandi azionisti di società biotech e farma.

Come forse molti di voi già sapranno, secondo la legge americana questi acquisti, per non essere
considerati illegali, devono essere pubblici.

C’è un vecchio detto che dice “Ci son tante ragioni per cui si vendono delle azioni, ma ce ne è solo
uno per cui si comprano. Fare soldi”.

E quando a comprare è qualcuno dentro la società il dato è molto più interessante, in quanto
dall’interno si hanno molti più dati a disposizione per valutare il prezzo futuro che avrà l’azione.

Questo in particolar modo proprio nelle società farmaceutiche e biotech, dove la maggior parte delle
volte sono gli esiti delle fasi di ricerca della pipeline a determinare sbalzi di prezzo a volte anche
astronomici, nell’ordine di una decuplicazione del valore.

Credo sia perciò interessante seguire i movimenti di chi acquista azioni di tali società, perché con
molta probabilità hanno notizie molto prima che arrivino sul mercato.

In questa rubrica vi segnalerò gli acquisti secondo me di maggior rilievo, che potrebbero produrre
rialzi di prezzo consistenti anche nel breve termine. Non sono un esperto di farmaci quindi le
panoramiche che farò delle società e delle loro pipeline saranno solo abbozzate, vi posterò dei
link dove poter andare a guardare la società la pipe e altre cose che possono interessare chi sta
valutano un acquisto di azioni, ma in questa rubrica è l’insider sentiment ad essere studiato, ovvero
la propensione all’acquisto o alla vendita di chi lavora all’interno della società quotata, più che la
società stessa ed i suoi farmaci. Segnalerò solo acquisti in quanto, come dice lo stesso detto, motivi
per vendere ce ne sono molti, e anche se non sono un buon segnale, vedi Amarin come ultimo
esempio, non credo siano comunque cosi indicativi come invece gli acquisti.

Primo titolo che vorrei segnalare è Amicus Therapheutics , ticker FOLD.

Questa è la loro pipeline:

 

Questi sono gli evanti catalyst in arrivo tra dicembre 2012 e il 2013:

 

  • AT2220 final cohort Phase 2 Study 010 co‐administration data in Q4 for Pompe’s disease
  • Amigal Phase 3 Study 011 top-line data readout in Q4 for Fabry disease
  • Completion of additional AT3375 IND‐enabling studies in Q4 for Parkinson’s disease
  • Presentation of Phase 3 Study 011 results at the Lysosomal Disease Network WORLD
  • Symposium Orlando, Florida – February 12-15, 2013.
  • Amigal Phase 3 Study 011 – 12‐month data H1’13
  • Amigal+ERT Phase 3 Study 012 – 18-month GFR data in 2H’14

Come vedete sono molti quindi anche un eventuale brutta notizia potrebbe essere compensata

da una successiva buona. Amicus (FOLD) sta sviluppando gran parte della sua pipeline insieme al
colosso GLAXO.

Vediamo ora gli insider:

 

Come si può vedere, da marzo in poi ci sono fortissimi acquisti di insider, praticamente tutti
i pricipali azionisti hanno incrementato le loro azioni per cifre che vanno dai 5 ai 6 milioni di
dollari, mentre il colosso GLAXOSMITHKLINE ha effettuato un acquisto di oltre 18 milioni di
dollari.

Ora mi chiedo, perchè GLAXO acquistacosi tante azioni, a 6.30$ tra l’altro poco lontano dal 52
week high, di una società con la quale già sta sviluppando insieme gran parte della pipeline e
ci sono accordi firmati in tal senso?

O in Glaxo sono diventati trader spericolati, 18 milioni di dollari non son spiccioli neanche
per loro, oppure hanno visto un opportunità di guadagno molto alta in Amicus (FOLD) e per questo
han considerato che gli accordi sulla pipeline non erano sufficienti ma era necessario anche
diventare proprietari, perlomeno in parte, della società.

Evidentemente i trials stanno andando bene, è la cosa più logica che mi viene da pensare,
con tante luci e poche ombre, altrimenti un investimento cosi non sarebbe assolutamente
giustificato.

Al 31 settembre Amicus avevva in cassa circa 24 milioni di dollari in cash e 30 milioni di short
term investments, che con il burn rate attuale gli consentono di arrivare a fine 2013 senza
emettere, cosa che dubito comunque farà visto i capitali di cui sembrano poter disporre i soci e
il basso indebitamento (900mila dollari totali).

Credo perciò che Amicus Therapeutics (FOLD) sia un buon investimento già da ora, entrando con
un 60% del totale che si vuole investire e aumentando su eventuali ribassi.

Avrei altre segnalazioni ma per ora mi fermo, ci sarà tempo.

Vista però la popolarità che ha Exelixis (EXEL) in questo sito, vorrei segnalare che Gisela Schwab, Chief
Medical Officer di EXELIXIS INC ha appena acquistato ben 109.750 dollari in azioni della
società a 4.39$.

Dopo la recente approvazione di cabo e il calo della quotazione, totalmente assurdo per chi ha
capito il potenziale della pipeline di questa società, direi che è un ulteriore segnale mooooolto
bullish… Io ci ho già fatto più di un pensiero…

Saluti a tutti.

Insider Talks.